150 mila in P.za Vittorio per il grande spettacolo della Notte Tricolore
Torino, 20 marzo 2011 - La pioggia non ha fermato la festa, a Torino migliaia di persone sono scese nelle strade e nelle piazze per festeggiare la notte ´Tricolore´ in occasione del 150* anniversario dell´Unita´ d´Italia. 150 mila persone hanno invaso piazza Vittorio con bandiere e stendardi tricolore per assistere al grande concerto e al suggestivo spettacolo di fuochi d´artificio, il più grande visto a Torino, sullo splendido sfondo della Grande Madre e della Mole Antonelliana cinta da una collana rigorosamente bianca, rossa e verde.
Sul palco una staffetta musicale che ha coinvolto artisti di tutta Italia: Roberto Vecchioni, Davide Van De Sfross, Peppe Voltarelli, Irene Fornaciari, Beppe Dettori, Lou Dalfin, Tinturia, Nidi d’Arac, Lou Dalfin, Luigi Maieron , Buio Pesto, Roberta Carrieri.
Un omaggio alla storia d´Italia e ai valori fondanti che caratterizzano la nostra identità nazionale dal Risorgimento fino ai nostri giorni. «Una vera e propria magnifica festa per la Città di Torino e l´Italia intera, che ha visto un pubblico ricco e variegato, un´occasione irripetibile che ha permesso di riflettere sulla portata morale e civile della storica ricorrenza»
Ripercorrendo il cammino dal 1861 al 2011, evidenziando il ruolo delle singole identità come preziosità che hanno contribuito ad affermare l´Unità e unicità del Paese, la serata è stata un viaggio virtuale nel Tempo e attraverso lo Spazio. Un viaggio alla scoperta e riscoperta delle tradizioni e delle radici, come patrimonio acquisito e come punto di partenza per costruire una visione positiva verso il Futuro, in perfetta linea con l´innata vocazione a guardare avanti del Paese.
Un messaggio importante di orgoglio nazionale, ma soprattutto di amore per il paese. «Si tratta di valori alti, eppure comuni - sottolinea Roberto Vecchioni - o, meglio, che dovrebbero fare parte del sentire comune. Quale miglior linguaggio per sollecitare la curiosità popolare, che quello popolare, appunto, cioè fruibile, comprensibile e apprezzato da tutti? Un linguaggio che passa per la musica, per la danza, per le immagini, la lirica, la prosa, il cinema... in sintesi, quel patrimonio del bello che rende eccezionale, quindi unico, il nostro paese!»
La regia dell´evento, affidata ad Andrea Chiodi, ha visto una scansione di momenti lirici e di altri di puro divertimento, tra danza acrobatica e recitazione, omaggi ai classici della letteratura e del cinema italiano, giochi di luce e fumo per atmosfere oniriche.
L’evento è stato seguito in diretta da Raiuno, con due collegamenti con la prima delle sei trasmissioni che Pippo Baudo e Bruno Vespa hanno condotto in prima serata per il 150°.

